Il problema dell’olio di CBD

La qualità dell’olio CBD e di altri prodotti a base di CBD sul mercato globale varia notevolmente. Si va dalla qualità farmaceutica, ai medicinali soggetti a prescrizione medica, a quelli di dubbia qualità e in alcuni casi addirittura pericolosi.

Il cannabidiolo (CBD) ha suscitato molto interesse e sono stati effettuati ingenti investimenti su questo farmaco. Questo in parte perché, a differenza del THC, non altera i sensi. [1] [2] È stato anche riclassificato in diversi paesi, consentendone l’uso come medicinale vendibile su prescrizione medica. [3] [4] Sull’onda del cambiamento normativo il CBD è stato presentato a livello globale come un farmaco miracoloso, quasi una panacea.

L’aumento dell’uso di oli di CBD o di qualsiasi altro prodotto contenente CBD riflette un forte aumento dell’automedicazione. La tendenza è sottolineata dal rischio per la popolazione di assumere dosi elevate di un farmaco di cui sappiamo ancora molto poco. [5]

Medicinal cannabis oil

L’ascesa degli oli di CBD

“Charlottes Choice” ha scatenato una tempesta e il video online e la storia sono diventati virali. “Il dosaggio orale di CBD ha ridotto le crisi epilettiche di un bambino piccolo causate dalla sindrome di Dravet” [6] [7] [8] La copertura mediatica ha aumentato la domanda di olio di CBD, [9] mentre il potere politico ne favorisce l’accessibilità. [10]

Mentre i rapporti relativi a un’evidenza aneddotica hanno suscitato l’interesse per i trattamenti con i cannabinoidi, la mancanza di prove cliniche non ne ha sostenuto la sicurezza o l’efficacia. In seguito, la GW Pharmaceuticals ha pubblicato una ricerca dettagliata a sostegno dell’uso del CBD nel trattamento dell’epilessia resistente (ovvero la sindrome di Dravet e di Lennox-Gastaut). L’Epidiolex™ è stato successivamente approvato dalla FDA. [11]

Sullo sfondo, allontanandosi rapidamente dall’attenzione per l’epilessia, il CBD stava guadagnando slancio in altre condizioni. Vista la grande promessa data dal suo potenziale terapeutico unita alla mancanza di regolamentazione normativa è emerso un enorme mercato mondiale per i prodotti a base di CBD (non regolamentati). [12]

I prodotti non regolamentati o scarsamente regolamentati costituiscono un problema sia per i consumatori che per i pazienti. La composizione dei cannabinoidi può non essere rivelata correttamente, né verificata da un laboratorio di controllo certificato. I prodotti possono non contenere CBD, mentre altri possono contenere alte dosi di THC. [13] Tali prodotti dubbi possono anche includere solventi residui di fabbricazione e contaminanti come microbi, pesticidi, metalli pesanti o micotossine.[14] Oltre a rappresentare una minaccia per la salute dei consumatori, la mancanza di consistenza del prodotto rende difficile valutarne gli effetti terapeutici. [15]

Si prevede che la domanda di CBD aumenterà notevolmente se il CBD sarà disponibile per l’uso come prodotto per il benessere (ad esempio lozioni, balsami, gocce orali) o sarà inserito nei prodotti di consumo (ad esempio bevande e altri prodotti alimentari). Questa tendenza può essere in parte guidata dalla forza dell’industria degli alcolici, con marchi del calibro di Constellation Brands (un’azienda produttrice di alcolici) e Canopy Growth Corporation(un produttore canadese di cannabis per uso ricreativo/medicinale) che ricoprono un ruolo importante sul mercato. [16]

L’olio di CDB può essere dannoso?

Sembra esserci un consenso globale sul fatto che il CBD sia sicuro e non rechi danni. Forse questo è dovuto al fatto che non altera i sensi, oltre al suo relativo successo in alcuni casi specifici.

La FDA si sta occupando di questo tema: “Vi sono molte domande senza risposta in merito alle caratteristiche scientifiche, alla sicurezza e alla qualità dei prodotti contenenti CBD”. [17] Se si dimostra che il CBD è una sostanza rischiosa che può causare, ad esempio, danni al fegato, l’intera industria che ha investito così tanto in esso sarà messa in discussione. Molte aziende potrebbero fallire.

Il CBD è un farmaco, quindi consulta sempre un medico

Dato che il CBD interessa il sistema endocannabinoidale, può anche pregiudicare tale sistema. Vi sono inoltre molte incognite sul CBD, soprattutto per quanto riguarda l’uso a lungo termine e in dosi giornaliere elevate. [18] [19]

Alcuni effetti collaterali del CBD potrebbero includere affaticamento, diarrea, diminuzione dell’appetito e perdita di peso. [20] [21] Inoltre, il CBD è tipicamente un trattamento aggiuntivo (assunto con altri farmaci) ed è metabolizzato dagli enzimi del citocromo epatico P450 (CYP450). Quando viene assunto unitamente ad altri farmaci metabolizzati dal sistema CYP450 si può verificare un’interazione farmacologica. [22] Infine, l’adeguamento del dosaggio è raccomandato nei pazienti con problemi epatici da moderati a gravi, per ridurre l’appesantimento del processo metabolico. [23]

La diffusa “automedicazione” comporta rischi che vanno al di là della scarsa qualità dei prodotti. I consumatori o i pazienti devono essere invitati a chiedere informazioni su di esso o a informare gli operatori sanitari prima di provare il CBD. I professionisti della salute devono suggerire di utilizzare solo prodotti standardizzati affidabili e sicuri, preferibilmente di qualità farmaceutica. In genere, questo significa acquistare i prodotti in farmacia.

Un olio di CBD affidabile o qualsiasi prodotto a base di CBD deve essere corredato di un Certificato d’Analisi (CdA) per confermare il contenuto di CBD dichiarato sull’etichetta (espresso in milligrammi per millilitro (mg/mL)) e che il prodotto sia privo di contaminanti. Il CdA viene rilasciato da laboratori esterni indipendenti. Richiedilo. [24] Un prodotto di qualità può anche avere recensioni online, che possono essere confrontate con il CdA.

La qualità è il punto nodale per il mercato dell’olio di CBD

I prodotti a base di CBD possono essere acquistati online, sono distribuiti attraverso canali informali o dalle farmacie. In Europa e negli Stati Uniti molti vengono venduti come integratori alimentari, la maggior parte dei quali non è stata approvata dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) o dalla Food and Drug Administration (FDA).

Il controllo della qualità e la standardizzazione sono molto importanti. L’uso di materiali e metodi non conformi agli standard per la produzione di farmaci a base di CBD, ad esempio, comporta un rischio di variazione del prodotto da lotto a lotto e di contaminazione dei farmaci (ovvero la tossicità) [25] [26] [27] [28] [29]. I prodotti di buona qualità sono prodotti da aziende farmaceutiche o da una farmacia di compounding. Il processo di produzione assicura una resistenza e una purezza costante, nonché il monitoraggio delle operazioni di produzione. I produttori non regolamentati non possono garantire ai consumatori e ai pazienti questo livello di qualità.

In sintesi, vi è un’urgente necessità di comprovare il valore clinico del CBD e di regolamentare adeguatamente la sua qualità e la sua distribuzione come potenziale medicinale.

Riferimenti

[1] Kowal, M., Hazekamp, A., Colzato, L., van Steenbergen, H., Hommel, B.. (2013). Modulation of cognitive and emotional processing by cannabidiol: the role of the anterior cingulate cortex. Frontiers in Human Neuroscience. 7

[2] Mechoulam, R., Parker, L., Gallily, R. (2002). Cannabidiol: An Overview of Some Pharmacological Aspects. The Journal of Clinical Pharmacology. 42(S1):11S-19S

[3] Ad esempio, la Nuova Zelanda attualmente consente il CBD come medicinale da prescrizione, mentre l’Australia sta attualmente considerando il CBD a basso dosaggio come farmaci solo per farmacia.

[4] Nonostante il suo uso diffuso, il CBD rimane un farmaco controllato. La Convenzione Unica delle Nazioni Unite del 1961 elenca la cannabis e i preparati nella Tabella I (estratti e tinture) e IV (cannabis e resina). Dato che il CBD è derivato dalla cannabis, è un farmaco controllato.

[5]  Cannabidiol critical review report. WHO Expert Committee on Drug dependence. Organizzazione mondiale della sanità (WHO), Geneva; giugno 2018

[6] Marijuana stops child’s severe seizures

[7] Charlotte’s Web CBD products: 2020 review

[8] Charlotte’s Web

[9] Epilepsy patients flock to Colorado after medical pot gives them hope

[10] Medicinal cannabis: Victorian families hopeful as state grows crop to treat children with severe epilepsy

[11] FDA approves first drug comprised of an active ingredient derived from marijuana to treat rare, severe forms of epilepsy, Food and Drug Administration degli Stati Uniti (FDA)

[12] Dance, a. (2019).  As CBD skyrockets in popularity, scientists scramble to understand how it’s metabolized. Nature magazine, 14 novembre, 2019

[13] Hazekamp, A. (2018). The trouble with CBD oil. Med Cannabis Cannabinoids;1:65–72

[14] Romano, L & Hazekamp A. (2013). Cannabis Oil: chemical evaluation of an upcoming cannabis-based medicine. Cannabinoids;1(1):1-11

[15] Freeman, T., et al. (2019). Medicinal use of cannabis based products and cannabinoids. BMJ 2019;365:l1141

[16] What Constellation Brands’ massive investment in Canopy Growth Corp. means for both companies

[17] Aggiornamenti dei consumatori della FDA. What you need to know (and what we’re working to find out) About Products Containing Cannabis or Cannabis-derived Compounds, Including CBD

[18] Ibid

[19] Huestis, M., et al. (2019). Cannabidiol adverse effects and toxicity. Curr Neuropharmacol. 2019 ott; 17(10): 974–989

[20] Epidiolex. Highlights of prescribing information

[21] Iffland, K., & Grotenhermen, F. (2019). An update on safety and side effects of cannabidiol: A review of clinical data and relevant animal studies. Cannabis Cannabinoid Res. 2017; 2(1): 139–154.

[22] Lucus, C., et al. (2018). The pharmacokinetics and the pharmacodynamics of cannabinoids. Br J Clin Pharmacol (2018) 84 2477–2482 2477

[23] Ibid

[24] Chesak, J., (2019). Reading a CBD label: How to find a quality product

[25] Hazekamp, A. An evaluation of the quality of medicinal grade cannabis in the Netherlands. Cannabinoids 2006;1(1):1-9

Rispetto alla cannabis farmaceutica, è stato riscontrato che la cannabis non farmaceutica contiene meno cannabinoidi, è contaminata da batteri e funghi e spesso contiene pesticidi, fungicidi o metalli pesanti.

[26] Bettiol et al. (2019). Galenic preparations of therapeutic Cannabis sativa differ in cannabinoids concentration: A quantitative analysis of variability and possible clinical implications. Front. Pharmacol., 17 gennaio 2019 |

[27] Calvi, L., et al. (2018). Comprehensive quality evaluation of medical Cannabis sativa L. inflorescence and macerated oils based on HS-SPME coupled to GC-MS and LC-HRMS (q-exactive orbitrap®) approach. J Pharm Biomed Anal. 20 feb 2018;150:208-219

[28] Hazekamp, A. (2018). The trouble with CBD oil. Med Cannabis Cannabinoids;1:65–72

[29] Romano, L & Hazekamp A. (2013). Cannabis Oil: chemical evaluation of an upcoming cannabis-based medicine. Cannabinoids;1(1):1-11

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